L'Interno

La chiesa presenta una notevole gamma decorativa: il pavimento in marmo del 1881,il pulpito del 1885,l’organo del 1918 che sovrasta il portone d’ingresso,molteplici stucchi e affreschi che ricoprono tutto l’intero della chiesa.

Essa si divide in tre navate,quella centrale e le due laterali,le volte che formano le campate sono a botte,e vi è la presenza del transetto,di un’abside centrale,del coro e della sacrestia.

All’interno si trovano colonne tortili di marmo rosso che sono posizionate a coppie ad ogni lato degli otto altari laterali; nella navata centrale,entrando in chiesa,si trova un affresco di Luigi Gainotti,che rappresenta la Madonna il bambino e i santi protettori di Sestri Ponente: San Giovanni Battista e Santa Agnese con l’agnello e alcuni santi come San Isidoro al quale è dedicato anche il primo altare laterale di destra.

L’Altare Maggiore è in marmo policromato del 1755 e il crocifisso che si trova in loco è di provenienza della bottega genovese del XVII ,il presbiterio presenta degli affreschi laterali che rappresentano la vita del Battista e nell’abside vi sono due vetrate colorate e al centro un quadro raffigurante la Madonna e nella conca o catino absidale c’è un affresco che rappresenta la predicazione del Battista.

La cappella che si trova nella navata destra affianco all’altare maggiore,è dedicata alla Madonna del Buon Consiglio che ancora ad oggi contiene una preziosissima reliquia,il quadro risalente al 1542. La leggenda vuole che il quadro sia stato salvato mentre la nave sul quale si trovava fu colta da una tempesta,nel momento in cui stava rientrando nel porto di Sestri ma le preghiere invocate dalla Confraternita rivolte alla Madonna,volute direttamente dal proprietario del quadro,che a terra assisteva inerme alla tempesta,salvarono il quadro. Fu così che per grazia ricevuta donò la preziosa reliquia alla parrocchia che ancora oggi la conserva gelosamente. C’è un affresco che si trova sul lato destro del transetto che ne documenta il salvataggio miracoloso. Nella teca contenuta in questa cappella,vi è un Cristo ligneo dipinto,deposto dalla croce,però non visibile al pubblico perchè il tabernacolo è chiuso.

Nella parte di sinistra invece si trova la cappella del Sacro Cuore,con una statua lignea policroma che rappresenta il Cristo e vi sono dei dipinti che rappresentano alcuni momenti della sua passione,sulla parete destra si trova : “Flagellazione di Gesù”,tela di scuola genovese del XVII e sulla parete sinistra si trova: “Cristo Coronato di spine”,tela di scuola genovese del XVIII secolo. Quest’ultima cappella secondo recenti ipotesi dovrebbe essere la più adatta all’allestimento decorativo durante la celebrazione dei Sepolcri.

Le colonne che dividono le navate sono disposte a gruppi di due,il fusto della colonna è in marmo rosso con capitelli corinzi d’orati,il plinto è di marmo bianco e la base è in marmo grigio. Entrando in chiesa si trova sul lato destro si trova una cappella dedicata alla Madonna di Lourdes,invece sul lato sinistro si trova la fonte battesimale che contiene una composizione scultorea in gesso che rappresenta Giovanni Battista nell’atto di battezzare Gesù Cristo.

Nei pulvini che si affacciano sulla navata principale troviamo rappresentati i quattro simboli degli Evangelisti: il Leone di San Marco,l’Angelo di San Matteo,Il Bue di San Luca e l’Aquila di San Giovanni. Molte statue di santi ornano i lati della chiesa.

Uno degli altari più importanti è sicuramente l’altare dedicato a San Giovanni Battista,che si trova nella parete sottostante l’affresco del salvataggio miracoloso del quadro;l’altare reca una tela raffigurante S. Giovanni Battista Decollato,di R. Marchelli e una statua marmorea rappresentante il santo datata 1882,dono del marchese G. Lamberti,la cui collocazione originaria sarebbe stata sulla sommità del portone nella facciata principale,ma a causa delle intemperie fu spostata,oggi la statua poggia su un tabernacolo marmoreo.

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